Sessualità e ansia da prestazione

Seminario clinico

Crediti formazione continua: 6.5

VENERDI 27 Marzo 2020
dalle 9:00 alle 17:00
Teatro Sociale, OSC, Mendrisio

Temi e obiettivi del seminario

Affrontare le disfunzioni sessuali e l’ansia da prestazione, nonché le problematiche relative alla farmacoterapia e all’uso di immagini di internet. L'ansia gioca un ruolo importante nella patogenesi e nel mantenimento delle disfunzioni sessuali. Questa co-presenza è molto comune nella pratica clinica: tutti coloro che hanno disfunzioni sessuali presentano spesso un disturbo d'ansia ed in molti casi non è chiaro quale sia il disturbo primario. L'ansia può essere definita come una sensazione di apprensione e paura caratterizzata da sintomi fisici, psicologici e cognitivi. Le disfunzioni sessuali sono definite nel DSM-5 come disturbi delle tre fasi del ciclo di risposta sessuale: desiderio, eccitazione e orgasmo, oltre al disturbo del dolore sessuale. Diversi studi hanno inoltre rilevato che la prevalenza dei disturbi d'ansia varia dal 2.5 al 37% nei maschi affetti da disfunzione erettile. L'ansia o la paura di non soddisfare le aspettative del partner, rappresentano una delle cause più comuni di eiaculazione precoce. Kaplan ha suggerito una prevalenza di disfunzione sessuale nel 75% delle persone con disturbo di panico. Le donne con fobia sociale hanno più probabilità di avere disturbi del desiderio (46%), dolore durante il sesso (42%) e meno frequenza di pensieri e rapporti sessuali. Le disfunzioni sessuali hanno una prevalenza del 39% nelle donne con disturbo ossessivo-compulsivo. Quando valutiamo le disfunzioni sessuali, bisogna sempre considerare il disturbo d'ansia.

Ulteriori informazioni nell'allegato